La cerimonia del tè

OLYMPUS DIGITAL CAMERA
« Il cuore della cerimonia del tè consiste nel preparare una deliziosa tazza di tè; disporre il carbone in modo che riscaldi l’acqua; sistemare i fiori come fossero nel giardino; in estate proporre il freddo; in inverno il caldo; fare tutto prima del tempo; preparare per la pioggia e dare a coloro con cui ti trovi ogni considerazione. » Sen no Rikyu

 

È difficile dire quale sia stata l’esperienza più bella perché ognuna è stata speciale a modo suo. Ma se dovessi scegliere, penso che la cerimonia del tè sia stata la migliore!

Noi l’abbiamo fatta QUI sull’incantevole isola di Miyajima, nel tempio Tokujuji, con tre fantastiche giapponesi.

Si tratta di uno dei più antichi rituali zen ed è considerata una vera e propria pratica spirituale. I giapponesi la praticano saltuariamente durante l’anno e durante occasioni speciali. Consiste nel preparare il tè seguendo una serie di rituali. È qualcosa che va al di là della semplice preparazione di una bevanda. È un tipo di meditazione.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA
Si versa l’acqua calda nella tazza

 

OLYMPUS DIGITAL CAMERA
Poi si mescola il tè con uno specifico utensile

 

Matcha Tea
Matcha Tea

 

OLYMPUS DIGITAL CAMERA
Si dispongono gli oggetti in maniera precisa.

 

OLYMPUS DIGITAL CAMERA
Quando si beve il tè, il disegno principale della tazza deve essere rivolto verso l’interlocutore, mentre quando si ripone sul tavolo deve essere al contrario.

Durante la pratica ci si dedica esclusivamente a quello che si sta facendo, non si pensa ad altro che a seguire i passaggi. Ciò permette di liberare completamente la mente e vivere nell’attimo presente. Sembra un’attività noiosa e banale, se non se ne coglie il significato profondo.

 

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Ci si siede per terra in ginocchio sul tatami nella stanza del tè (chashitsu), che è praticamente vuota. Il vuoto materiale corrisponde al vuoto mentale: non avere preoccupazioni e pensieri e riuscire a dedicarsi solo all’attività.

 

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

 

È il monaco buddhista Sen no Rikyū ad aver definito le linee da seguire nella Cerimonia del tè, dopo i grandi maestri del passato Murata Shukō e Takeno Jōō. Il monaco ha definito quattro principi che devono guidare la cerimonia del tè.

  • Armonia – Wa (和) –

Armonia tra i partecipanti, ma anche nei confronti della natura che ci circonda, come agli utensili per la cerimonia.

  • Rispetto – Kei (敬) –

Rispetto significa accettare e comprendere gli altri, anche quando non siamo d’accordo con loro; significa considerare tutti i partecipanti allo stesso modo e dare a tutti gli utensili la stessa importanza. Se mancasse uno di loro il tè non si potrebbe fare! Il rispetto ci porta a una continua condivisione con gli altri e rende l’esperienza unica.

  • Purezza – Sei (清) –

Chi pratica la cerimonia del tè pulisce accuratamente la stanza e gli utensili. In questo modo libera la mente dalle preoccupazioni e riordina il proprio sé.

  • Tranquillità – Jaku (寂) –

L’obiettivo della cerimonia è trovare la tranquillità, “con noi stessi in compagnia d’altri: questo è il paradosso”.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *